ZAINO DA TREKKING: COME TROVARE FACILMENTE GLI OGGETTI

ATTREZZATURA DA TREKKING

Ricorda sempre: lo zaino è un tuo alleato quando fai trekking. Se la tua passione per l’escursionismo ti porta lontano tra i sentieri di montagna del mondo, non puoi prescindere dall’avere uno zaino che sia strutturato per equipaggiare tutto il necessario che ti occorre nel migliore dei modi. 

Se sei un escursionista da gita breve il tuo zaino deve essere modello daypack, confortevole, leggero, con un ampio scomparto centrale a cerniera facilmente ribaltabile in modo da avere tutto sott’occhio in maniera immediata, e con una capacità limite di 40 litri che per una gita fuori porta è più che sufficiente.

Per i più temerari uno zaino da trekking perfetto per le uscite lunghe - dai 2 giorni fino al mese completo - deve avere un volume oltre i 50/60 litri come minimo. In questo caso le misure dello zaino saranno ben superiori rispetto al daypack, e la sua struttura più pragmatica.
Impossibile fare a meno di uno zaino studiato al meglio per il bilanciamento del peso e, soprattutto, anche l’inserimento di tutti gli oggetti con tasche, cerniere e fasce deve essere distribuito per logica e frequenza di utilizzo. 

Trova gli oggetti in modo semplice con lo zaino giusto


Trovare facilmente gli oggetti è di fondamentale importanza in una gita di lungo corso, non vorrai mica ogni volta ribaltare il tuo zaino stracolmo?
La struttura dello zaino fa la differenza: scegli quelli dotati di cappuccio superiore, accessi laterali e frontali, tasche elastiche e punti per l’ancoraggio. Vediamo i dettagli.

  • Cappuccio superiore: tutti gli zaini da trekking sono dotati di una sorta di apertura superiore a ribalta, simile ad un cappuccio, che offre un supplemento di volume di 10 litri. Qua puoi inserire gli oggetti che userai di rado. Sarà molto semplice trovarli!
  • Tasche: Possono essere frontali, superiori e laterali. Sfrutta ognuna di queste in maniera specifica e troverai tutto il necessario senza faticare. Nelle tasche frontali posizionate a ridosso della fascia centrale piazza i tuoi più piccoli e sottili oggetti. Sfrutta la capienza della tasca superiore, posizionata all’altezza del cappuccio superiore, per inserire oggetti di utilizzo alternato: macchine fotografiche, mappe, creme solari. All’occorrenza, staccalo e utilizzala come marsupio. Questa possibilità è limitata solo ad alcuni modelli. Le tasche laterali, solitamente a retina ed elastiche, sono perfette per bottigliette d’acqua e borracce di diverse dimensioni.
  • Accessi principali: possono essere frontali o laterali e sono quelli dotati di maggior spazio al loro interno. Sfruttali per inserire giacche, guanti, felpe di ricambio. Vicino alle cerniere piazza l’accessorio o il capo che più potrebbe servirti in previsione, in modo da non dover perder tempo nella ricerca e mantenere ordinato l’assetto. 

Nella parte inferiore dello zaino trovi le varie cinghie di compressione e i punti di ancoraggio per i bagagli extra come bastoni e picozze. In fondo ad esse, praticamente nel retro zaino laterale, troverai una sorta di tasca utile per riporre e ritrovare facilmente GPS e altri oggetti di rapido utilizzo, comprese le barrette energetiche. 

Ora che sai come distribuire all’interno del tuo zaino gli oggetti e gli accessori in modo da ritrovarli con facilità, ti consigliamo di dare un’occhiata ai 5 consigli per preparare al meglio lo zaino da trekking, non prima però di aver ben chiari i criteri di scelta per uno zaino che faccia al caso tuo!

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