ASSICURAZIONI PER ESCURSIONISTI: FACCIAMO CHIAREZZA
Il trekking è un’attività da fare serenamente e con la massima sicurezza. Quando andiamo per sentieri, soprattutto quelli più lunghi e difficoltosi, rischiamo di dimenticare che anche l’escursionismo ha i suoi rischi, e perciò occorre prendere alcune precauzioni. Oggi vogliamo parlarti delle assicurazioni per escursionisti: le hai mai prese in considerazione? Facciamo un po’ di chiarezza!
L’assicurazione per l’escursionista: scopriamo le caratteristiche
Questo articolo è trattato in modo generale per mettere a conoscenza gli escursionisti dell'esistenza di assicurazioni, per approfondire l'argomento consigliamo vivamente ad ogni interessato di contattare le associazioni citate nell'articolo.
Le possibilità di soccorso a seguito di un incidente e infortunio in montagna sono diverse: i pericoli sono tanti e dietro l’angolo, per fronteggiarli si prevedono si prevede l'aiuto da parte del soccorso alpino oppure del personale sanitario che ogni escursionista deve conoscere.
Queste attività hanno dei costi da sostenere. Per coprirli è necessario stipulare un’assicurazione. Vediamo quindi quali sono le operazioni da considerare.
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Attività di Recupero e Soccorso
Il soccorso in montagna, anche quello di base, prevede precisi costi e molte guide e associazioni già da anni si preoccupano di raccogliere delle quote per l’assicurazione a tutti gli escursionisti iscritti. L’assicurazione in questo caso copre sia le uscite di gruppo, che le escursioni svolte individualmente da parte dei soci, purché rientrino tra le attività elencate all’interno dello Statuto dell’Associazione.
Perciò per poter usufruire dell’assicurazione è spesso sufficiente iscriversi ad una associazione che, tra i requisiti, richiede anche il pagamento della quota assicurativa. Bisogna poi considerare il tipo di polizza e i vantaggi che offre.
Per approfondire l’argomento ti consigliamo di leggere le principali polizze per escursionisti: per esempio la polizza soccorso alpino del CAI (Club Alpino Italiano) è valida anche per uscite individuali in tutta Europa, può coprire le spese delle attività di ricerca, recupero e salvataggio fino a 25.000 euro e prevede una diaria da ricovero di 20 euro al giorno per un mese.
Accanto a questa esistono anche le assicurazioni offerte dalla FIE (Federazione Italiana Escursionismo) o della Dolomiti Emergency Onlus; ma sono tante quelle da leggere e valutare con attenzione.
Assicurazione per invalidità
Un altro caso in cui può scattare il rimborso dell’assicurazione è nel caso in cui durante l’escursione o altra attività outdoor si abbia un incidente che porti a invalidità o morte. Cosa succede in questi casi?
Anche questo tipo di copertura viene attivata in seguito ad un tesseramento in un’associazione. Solitamente le assicurazioni coprono le attività fatte in gruppo e non quelle solitarie, tranne la CAI che offre anche l’opportunità di fare una polizza per gli infortuni durante le attività personali. Con il pagamento di un premio di circa 90 euro all’anno si ha il rimborso delle spese mediche per 1.600 e un massimo di 80 mila euro in caso di invalidità permanente e 50 mila euro in caso di morte.
Quando si stipula una polizza è importante controllare quali tipi di attività sono coperte: solitamente rientrano le escursioni facili, mentre raramente sono comprese anche attività più impegnative e rischiose come l’arrampicata o le vie ferrate.
Tu hai un'associazione? Hai già scelto un'assicurazione? Dicci cosa ne pensi e come ti sei mosso nei commenti del blog: potrai aiutare tanti escursionisti come te!

