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PRATICHI ARRAMPICATA SPORTIVA? FAI ATTENZIONE A QUESTI RISCHI!

VARIE

L’arrampicata sportiva è diventato uno sport praticabile praticamente da tutti. Senza dubbio un bene per la storia di questa attività, che dagli anni 90 ha subito una felice evoluzione grazie alla nascita delle sedi indoor. Di contro questa esposizione al grande pubblico ha portato ad una sottovalutazione media del rischio intrinseco in questo sport. 

Troppa gente, non ancora pronta ad arrivare all’essenza dell’arrampicata sportiva, si cimenta con poco raziocinio in quest’attività. Affrontare le diverse specialità senza sentirsi davvero pronti è il principale rischio di questo sport, ma fin qui rimaniamo nell’emisfero ideale e filosofico della disciplina. Il rischio pratico, oggettivo e tecnico, spesso è solo una conseguenza del non aver ancora raggiunto la struttura mentale ideale. L’arrampicata sportiva non è qualcosa di complicato, ma senza dubbio è una cosa che va approcciata nella maniera giusta.

Rischi ed errori nell’arrampicata sportiva


Rischi pratici, tecnici e oggettivi dicevamo: quali sono? L’errore umano è sempre dietro l’angolo.

L’assicuratore è di fondamentale importanza nell’uso dei freni. Per questo si deve sempre prestare la massima attenzione al montaggio dei dispositivi di frenata assistita come il Gri Gri.  Essendo un freno statico, un errore banale, come può essere un assemblaggio al contrario, è causa di incidenti evitabilissimi.

I dispositivi di sicurezza frenanti semiautomatici se usati scorrettamente non garantiscono voli senza intoppi, anzi se avete iniziato nelle sale indoor, laddove non sempre si possono osservare religiosamente le indicazioni dei costruttori, il rischio di abituarsi all’utilizzo scorretto dei freni può essere una vera trappola una volta iniziate le prove outdoor.

Un altro rischio che si può correre, stavolta in moulinette, è che la corda esca dal freno durante la calata, provocando la caduta a terra. In questo caso, per non sbagliare, bisogna valutare che la lunghezza del tiro copra a sufficienza la metratura della corda, sorretto per bene dal nodo sul capo scarico. Il nodo eseguito in maniera sbagliata è un errore da routine che causa tantissimi incidenti.

Anche una trattenuta troppo energica dell’assicuratore è una mossa sbagliata. Così come una posizione troppo distante dalla sicura. In questo caso la comunicazione gioca un ruolo fondamentale tra compagni di cordata.

Sono consigli basilari certo, non troppo tecnici, eppure per questo sottovalutati.

Un errore cosiddetto extra che vorremmo segnalarvi concerne l’uso del casco. Anche tu in falesia non lo usi? Male. Vi sentite al sicuro dai rischi vista la lunghezza ridotta di percorsi itinerari attrezzati ad hoc, eppure non potete escludere eventualità anche rare come: cadute di sassi, attrezzatura persa in scalata, cadute rovinose verso la roccia. Occhio!

Insomma, vivi questo sport con la giusta carica adrenalinica e un pizzico di sana apprensione che ti mantiene vigile, scattante e attento.