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I PERICOLI DELL’ESCURSIONISMO: LE ZECCHE

PREPARARSI A UN'ESCURSIONE

Gli animali che incontrerai durante le tue escursioni sono tanti, alcuni teneri, altri aggressivi e come le zecche, davvero pericolosi!

La puntura della zecca è un evento raro ma possibile, soprattutto se ami girovagare in mezzo alla natura più selvaggia. Ecco perchè in questo articolo vogliamo aiutarti a difenderti dalle zecche e gestire al meglio la situazione in caso di una puntura.

Continua a leggere ed evita i pericoli!

Escursione a rischio zecche: prendi le giuste precauzioni!

Le zecche sono parassiti molto diffusi nella natura, fanno parte della famiglia degli acari. Sono molto piccole e quindi difficili da individuare, ancor di più perchè vivono ben mimetizzate tra rami, erba e foglie a terra. Non saltano, nè volano, ma al passaggio di un essere vivente, che loro vedono come portatore di cibo, ecco che si aggrappano fino a raggiungere un punto della pelle da bucare e iniziare a succhiare il sangue. La persona che viene punta spesso non si accorge subito, ecco perchè è fondamentale seguire questi punti per difendersi in modo efficace:

1 - Guardati sempre intorno durante l'escursione in modo da capire se l'ambiente potrebbe essere l'habitat ideale delle zecche: loro amano le zone erbose, verdi o secche, magari usate come pascolo, dove non mancano cespugli fitti e ruscelli d'acqua.

2 - Le zecche sono pericolose soprattutto dalla primavera all'autunno, mentre durante l'inverno è più difficile incontrarle: tieni conto della stagione.

3 - L'abbigliamento di colore bianco o chiaro permette di intercettare prima una eventuale zecca aggrappata.

4 - Usa tessuti che ricoprano tutto il corpo per evitare che le zecche attacchino la pelle. Perciò largo alle scarpe chiuse con le calze, meglio se alte, pantaloni e maglie a maniche lunghe. 

A proposito, leggi un articolo: “Come scegliere l’abbigliamento per la montagna in estate” 

5 - Durante la camminata ti consigliamo di rimanere sui sentieri ed evitare le zone in cui la vegetazione è più fitta. 

Terminata l'escursione, controlla accuratamente tutto il corpo e spazzola i vestiti. Se dovessi incontrare una zecca dovrai rimuoverla immediatamente, perchè è estremamente pericolosa. 

Lei si attacca alla carne e succhia il sangue, ma dopo circa 48/72 ore, inietta nel corpo degli scarti pericolosi che provocano una infezione e si lascia cadere sul terreno.


Come asportare una zecca: ecco la procedura!

Quando si nota una zecca attaccata alla pelle, è fondamentale agire in fretta applicando un metodo efficace e senza rischi. Evita di versare sopra alcool, olio o altre sostanze che potrebbero provocare nel parassita un rigurgito di sostanze tossiche che andrebbero subito in circolazione. 

Per asportare la zecca è necessario stringere in modo deciso con un paio di pinzette, da tenere sempre all'interno del Kit di Pronto Soccorso .

È importante stare attenti sia a non schiacciare il suo corpo, sia a non lasciare il rostro (l'apparato boccale delle zecche attraverso cui succhia il sangue) attaccato alla pelle. Perciò bisogna stringere nel punto più vicino possibile al corpo. Dopo esserti assicurato di aver eliminato ogni parte della zecca, disinfetta la parte con prodotti specifici. 

Se hai agito bene non dovrebbero esserci problemi, se invece la zecca è riuscita a infettare la tua pelle, dopo circa 30-40 giorni apparirà un arrossamento in corrispondenza della puntura e altri sintomi come febbre, dolori muscolari, spossatezza. Se ciò accade contatta subito un medico e comunica l'accaduto con la zecca. 

Tu hai mai avuto un incontro ravvicinato con una zecca o un altro insetto pericoloso? Raccontaci nei commenti la tua esperienza e come hai gestito la situazione. Potresti essere d'aiuto a tanti escursionisti.